Il lavoretto, versione 2.0

Come cambierà il mondo del lavroro nei prossimi anni non lo sa nessuno. Non ascoltate i giornalisti o guru dell’economia, i primi non ne azzeccano una da tempo e i secondi devono vendere il loro libro.

L’unica cosa che è possibile fare è dare un’occhiata ai fatti, ai piccoli impercettibili cambiamenti che avvengono quotidianamente. Alle notizie vere e verificate, non alle bufale.

Un esempio? Il lancio di Amazon GO. La gente urla al disastro che arriverà, agli sconvolgimenti che porterà al mondo del lavoro. Non considerando che è un progetto appena iniziato, in prova a Seattle (Seattle non è in Italia). Le evoluzioni economiche, in tecniche e rapporti di produzione (grazie Marx) non sono immediate e procedono in maniera geografica, dalla California a Londra, dall’Europa Continentale al Nord Italia. Da Milano a Palermo. Ci vogliono anni per diffonderla in tutto il mondo. Quindi, no. I supermercati tradizionali resteranno in piedi per anni.

Un secondo cambiamento è stato lanciato da Uber e simili. Lavorare via app, con una struttura aziendale inesistente, fatta di algoritmi. Domanda ed offerta a portata di smartphone.

Sulla scia di questo ultimo filone arriva BeMyEye. Il lavoro è semplice. Si subappalta la realizzazione di indagini di mercato a chiunque, ossia a chi scarica l’app. Recati nel luogo, esegui i singoli task che il lavoretto richiede, come scattare delle foto, assicurarti della presenza di un prodotto, verificare il nome dell’insegna. Esegui i compiti, manda le foto tramite l’app. Ricevi il pagamento per il lavoretto. Tre o quattro euro a lavoro, pagati come “prestazione occasionale”, niente P.IVA. In quanto prestazione occasionale puoi ricevere fino a 5000€ annue. Il pagamento avviene attraverso Paypal. Semplice no?

bemyeye1

Diciamo che è la versione di Pokemon Go per il lavoretto. Invece di inseguire animali immaginari e puntargli contro lo smartphone, insegui esercizi commerciali, presenti nella mappa, e scatti qualche foto. Solo che nel secondo caso guadagni.
Diciamo che Be My Eye è utile in due casi:

  1. Il tuo lavoro ti obbliga a stare in giro, vai da un luogo all’altro e durante la pausa ti guadagni il caffè
  2. Non hai un lavoro fisso o nessun lavoro, passi mezza giornata fuori e porti a casa una ventina di euro al giorno.

Personalmente non ho provato l’app, per mancanza di tempo e di un account Paypal. Fatemi sapere

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

AMERICA ON COFFEE

Americans' daily coffee ritual.....A communal enjoin!

'mypersonalspoonriverblog® www.blogitalia.org

Amore è uno sguardo dentro un altro sguardo che non riesce più a mentire

FUC

Future Under Construction

Lavoro Esaurito

Cronache dai più assurdi colloqui di lavoro

Il suono della parola

blog dedicato a Guido Mazzolini

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Bellezza & Benessere

La Sareètt in The Wonderland

opinionevent

L'evento con l'opinione intorno.

Chiara Monique

Official Blog

30 anni disoccupata

un blog per condividere sfighe e dolori di una trentenne disperata

La divina carriera

Consigli per la tua vita professionale

Topgonzo's Blog

Antologia di topogonzo (e nugae varie)

Il colibrì

L'Economia e la Politica alla portata di tutti

Bad Work

Come sopravvivere ai lavori di merda

Like a Pianta Grassa

Poca acqua e poca terra sotto i piedi. Blooming

agores_sblog

le parole cadono come foglie

Il lavoro quando non c'è lavoro

Cercare il Sacro Graal in confronto sarebbe una passeggiata.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: