Il Cinese (parte 3)

Me l’aveva promesso tempo fa, doveva raccontarmi altre storie.

E’ stato fedele alla sua promessa, e gliene sono grato. Il Cinese mi ha colpito ancora, con un’altra delle sue disavventure professionali. Questa tuttavia è, a mio parere, più universale delle due precedenti. Insomma, penso che in molti , putrtoppo, si siano trovati, più o meno , nella stessa situazione.

Anni fa, aveva approfittato di un corso professionalizzante finanziato dalla Comunità Europeaa, uno di quelli dove ti riconoscono un’indennità di presenza (circa 4 euro ad ora di lezione frequentata). Corso in design, graphic qualcosa, marketing scarso. Certificato valido come carta igienica, 500 euro e uno stage.
Rispetto il nostro eroe per aver speso i soldi ad Amsterdam, per un viaggetto con amici. Se i soldi vengono dall’Europa, in Europa devono tornare.

Finito il viaggio fa una telefonata ad uno dei professori del corso, chiedendo di poter fare lì un periodo di tirocinio, non retribuito ovviamente. Il capo, lo chiamerò Mr.Pig, accetta di buon cuore un lavoratore gratis. Mr.Pig aveva descritto la sua azienda come un’idilliaco luogo di lavoro, permeato da una rosea luce iridescente. Il cinese ci casca ed inizia ilsuo percorso. I primi tempi per il cinese era vita facile, poco lavoro, poco stress, zero giadagni, fino all’arrivo del Librone.
Il librone era un lavoro da fare, qualcosa che il cinese mi spiegò ma che io non capiì bene. Insomma, tre settimane di duro lavoro per finire il librone. Un lavoro da professionista.

Al termine, Mr.Pig chiede “Quanto pensi che valga il tuo lavoro?”. Erano 3 settimane, e il Cinese era lì da un paio di mesi, doveva avere un valore economico il suo tempo no?

Ed ecco che arriva la stronzata. Il cinese non risponde, anzi, dà a Mr.Pig l’arduo compito di dare un valore economico al librone, “Mi dica lei”
Niente.

Il lavoro è stato fatto gratis.
Da lì una serie di compiti sempre più impegnativi, pesanti. Il Cinese era ormai un lavoratore a titolo gratuito. Mentre Pig era comodo nel divano del suo ufficio a russare, mentre andava nella toilette, laciando la porta aperta, liberando odori e rumori molesti il cinese lavorava gratis.

Il punto di rottura?

Un giorno Mr.Pig gli affida un compito leggermente poco ortodosso. Contattare, da una lista ben compilata, una spogliarellista. La lista era una di quelle AAA Offresi massaggiatrice. Era troppo anche per lui

 

Se ve lo chiedono, non fate come a poker, dove potete dire “Parola” e passate la mano. Il vostro lavoro, il vostro tempo ha un valore economico. Giocate al rialzo, perchè loro puntano sempre 0.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...