[guide]La comfort zone

Iniziando una nuova avventura, magari in un nuovo campo o settore, come sta capitando a me in questi giorni, ci si scontra contro un muro.

Si sbatte con forza, in piena faccia, contro la propria confort zone.

A cosa mi riferisco?

Quando le cose sono a loro posto, quando siamo all’interno di una routine consolidata, quando abbiamo lo stesso lavoro, gli stessi clienti, lo stesso orario di sveglia al mattino, siamo fondamentalmente comodi. Ci siamo abituati ad una condiizone. Fin qui tutto ok.

Anche quando non abbiamo un lavoro a tempo pieno, in qualche modo troviamo una comodità nel nostro ozio. Fermi, immobili, comodi.

Poi le cose cambiano. Chi non ha un lavoro ne trova uno, e lì inizia la sveglia alle 7 del mattino, si va a letto prima, ci si scontra con il traffico, con nuovi impegni, scadenze, responsabilità, magari si lavora accanto quacuno che non digerite ma dovete frequentare per lavoro.

Magari vi ritrovate a fare qualcosa che odiate, consegnate merce in luoghi sperduti, cercate di accontentare il vostro superiore.

Oppure sei uno studente che inizia a seguire un corso di una materia che odi con tutto te stesso, ma è in programma e l’hai posticipata per anni.

Oppure ti cambiano mansione, amavi vendere, stare a contatto con gente nuova, e ti sbattono in segreteria.

Eri comodo e non lo sei più.

La comfort zone.

Il vero guaio della zona di tranquillità è il rischio di autolesionismo. Quando esci dalla zona, inconsciamente vuoi rientrarci. E metti in pratica delle azioni di sabotaggio, lavori male, sei svogliato, impreciso, arrabiato. Capita a tutti, fidatevi.

Come uscirne?

  1. Non puoi starne sempre fuori. Stare fuori dalla zona di tranquillità dura poco. Una volta adeguato al cambiamento la zona di tranquillità si adegua alla nuova situazione.
  2. Il cambiamento dura poco. Una settimana? Un mese? Dipende. Posso dire per esperienza personale che una settimana basta.
  3. L’urto è l’unica soluzione. Non sempre la strategia dei piccoli passi è la risposta. Sbattete contro il muro. Fatevi male. Sbagliate.
  4. E’ gia successo in passato. Avete provato in passato il cambiamento di zona di tranquillità, solo che non ve lo ricordate. Cosa avete fatto in quella occasione per sopravviere allo schianto?

 

A voi è successo?

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