Come farsi fregare con il clickbait (lo dice la scienza)

Se ancora non hai capito come funziona la pubblicità online allora è meglio che ti metti comodo, perchè hai molto da imparare. Poi inizia a sentirti un pò più stupido. Infine realizza quanto tempo hai perso con le stronzate.

La regola numero uno è questa: quando clicchi su qualcosa, con il pc o lo smartphone, qualcuno guadagna. Più clic più guadagno. 
Più follower uguale più clic. 
Alcuni diventano autorevoli, milioni di clic e una carrellata di euro nel conto in banca.
Lo sapevi vero?

Questo articolo serve solo da promemoria, non penso tu sia stupido\a.
Beh, alcuni lo sono ma non è il nostro caso.

Premessa: io non monetizzo attraverso Badwork, scrivo solo perché mi va.

Oggi vi parlo di clickbait. Ce ne sono di molti tipi, per tutti i gusti, e ve ne riassumo solo alcuni:

1)L’esca per stupidi: La tecnica è semplice, scrivo un titolo utilizzando termini esagerati, iperbolici. Magari metto un’immagine accattivante. Il contenuto in sé non è per nulla eccezionale, ma non importa, hai cliccato. Tu e altri 20.000. Che equivale a, ipotizziamo, 20€ (1€ ogni 1000 click).
L’articolo è qualcosa come
“NON CREDERETE MAI A QUELLO CHE E’ SUCCESSO A TIZIA FAMOSA A CASO”

Non vi piace il genere?Ce ne sono per tutti i gusti, come la politica:

“GUARDA COME POLITICO A CASO ASFALTA UN POLITICO A CASO DI UN ALTRO SCHIERAMENTO”

Non vi piace la politica? Ok, mettiamo qualcosa per i più giovani:

“ASSURDO COSA HO TROVATO NEL GIOCO PER IL CELLULARE A CASO, DISTRUGGO GLI AVVERSARI”.

Neanche i videogiochi per il cellulare? Allora siete incontentabili. 

 

2) Lo dice la scienza: prendi un normalissimo aspetto della vita quotidiana, uno qualunque. Prendi un normalissimo difetto, uno molto comune, a caso. Poi scrivi che se hai questo difetto sei più intelligente. Infine, scrivi “lo dice la scienza”. Ed ecco decine di migliaia di click. Vuol dire soldi, amico mio.

Sei alcolizzato? Allora sei intelligente, lo dice la scienza

Sei nato a marzo? allora le donne cadono ai tuoi piedi, lo dice la scienza.

I ricercatori dell’università di chissenefrega hanno scoperto che se da bambino hai fatto la pipì a letto allora hai un cervello sopra la media.

Leggi Badwork tutte le settimane? Allora la tua vita sessuale è eccezionale, lo dice la scienza.

Non ho bisogno di mettere dei link, li avrai visti pure tu.
Si chiama economia della compassione. Ti risollevo il morale per dieci minuti, facendoti leggere delle stronzate. Tu abbocchi, io guadagno.

3)”I miti moderni”. Avete presente quando si riportano notizie di giovani supereroi che a 23 anni trovano un lavoro da 2 milioni l’anno, oppure passano la vita a viaggiare, o brevettano deambulatori gonadici. Qui la struttura cambia, ma substantia manet: un giovane (ovviamente californiano o newyorkese) fa qualcosa di eccezionale, diventa il nuovo Steve Jobs, scova la ricetta segreta per non fare un ca**o.
Sono gli articoli per i rosiconi. Quelli che ti cita la zia con il tablet: “sai ho letto di questo tizio che a 23 anni si è comprato la barca con i videogiochi, perché tu no?”.

4)Gli emigrati. Quelli che guadagnano 100€ al giorno per non lavorare e vivono negli hotel, gli italiani all’estero che fondano startup miliardarie in 2 mesi.

5) Non vogliono dirti che. Sono i semplici post per complottisti di seconda categoria, quelli che credono ai post “non vogliono dirti che”. Cose come “NON CREDERAI MAI A COSA IL GOVERNO X HA FATTO E COME LO HANNO TENUTO NASCOSTO”.

Questa è l’economia del clickbait. Cosa hanno in comune queste 5 tipologie?

Raccontano spesso stronzate. La numero 1 è la stronzata esplicita. Lo sai in fondo che se clicchi “ECCO LE FOTO PROIBITE DELL’ATTRICE A CASO” non troverai nulla. Ma lo fai lo stesso. La numero 2 gioca sulla tua noia, sul tuo senso di rivalsa, “aha, te l’avevo detto che noi con le lentiggini siamo più dotati, lo dice la scienza”. Quale scienza? Se qualcuno dice “lo dice la scienza” allora non è vero. Se mi dai un link per un articolo di una rivista scientifica autorevole, che dice quello che dici tu, allora ti credo.
Se una cosa è segreta e io la posto online, non è un segreto. Giusto?

Per concludere voglio ricordare un’ultima cosa.
Se pensi che il tema del clickbait sia di secondo piano, per favore riflettici su, come ho fatto io. Se “lo dice la scienza” è vero, allora la Scienza cosa deve dire?. Quello che dice uno scienziato vero, con le prove, test, ricerche, esperimenti, ha ancora un valore?
Se il click è ormai vox populi, esiste ancora un’opinione pubblica?
La verità non è un’esca per stupidi. 
Rifletti prima di cliccare.

Ovviamente dopo aver condiviso Badwork con i tuoi amici, fa aumentare il QI di 10 punti e aumenta le prestazioni sessuali

Lo dice la scienza

 

 

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